6 Luglio 2021

COSMESI IPOALLERGENICA, SIGNIFICATI E DIFFERENZE

Sempre più spesso sulle etichette dei cosmetici appare la lista delle cose che non ci troveremo dentro.

La tendenza verso un approccio più sano e naturale alla bellezza, si sta dimostrando vincente ed i controlli sui prodotti, si sono fatti sempre più accurati.

Tuttavia bisogna imparare a leggere tra le righe, perché ci sono delle differenze anche molto forti fra i cosmetici che dichiarano di essere senza allergeni, quelli che sono ipoallergenici e quelli anallergici.

Controllando lo scaffale di dermocosmesi delle profumerie o centri commerciali, avrai sicuramente notato che sulla maggior parte dei pack dei cosmetici compaiono scritte evidenziate da un “senza“: creme senza nichel, creme senza profumo, creme senza SLES…

In realtà, i cosmetici che vantano di essere senza allergeni, stanno fornendo informazioni non del tutto corrette e veritiere per il consumatore.

Esistono infatti delle sostanziali differenze tra cosmetici ipoallergenici e cosmetici senza allergeni.

Ipoallergenici:

La maggior parte dei brand cosmetici usa il termine “ipoallergenico” (“ipo” deriva dal greco e significa “basso”) per indicare un prodotto che contiene meno ingredienti noti per causare una reazione allergica.

Anche se non eliminano del tutto il rischio di reazioni epidermiche avverse, perché è impossibile prevedere gli effetti su ogni persona, questi prodotti le riducono parecchio.

Le creme ipoallergiche, infatti, sono proprio studiate per ridurre al minimo la possibilità che ci siano conseguenze come arrossamenti e sfoghi ed i test vengono fatti su un gruppo di volontari selezionati proprio perché che hanno la pelle sensibile, il tutto in un ambiente clinico certificato per evitare compromissioni dei risultati.

In questo modo è possibile verificare la tollerabilità sia del singolo ingrediente che di specifiche miscele che potrebbero causare effetti a catena anche molto violenti, a seconda della tipologia di pelle.

 

Ipoallergenici o Anallergici

Negli ultimi anni il mondo della dermocosmesi ha cavalcato l’onda dei cosmetici senza allergeni in maniera selvaggia e prepotente, creando confusione nel consumatore che, ad oggi, crede che i termini senza allergeni e ipoallergenico siano la stessa cosa.

Il temine senza allergeni è da tempo considerato ingannevole perché veniva utilizzato quando, nella formulazione, si evitava solamente la presenza dei 26 allergeni provenienti dai profumi. Recentemente il loro numero è di molto aumentato e tale dichiarazione si rende perciò praticamente inverosimile.

Per quanto riguarda invece il termine ipoallergenico, è stata pubblicata a livello europeo una linea guida dove si specifica che non si può più scrivere ipoallergenico sul pack di un cosmetico perché ingannevole per il consumatore, in quanto è impossibile escludere a priori nella formulazione l’esistenza di un ingrediente che possa provocare una reazione allergica.

In questo modo l’informazione veicolata è più corretta e trasparente.

 

Quali prodotti scegliere?

In caso di reazioni cutanee, è meglio confrontarsi con il proprio medico o farmacista.

Lui (o lei) potrà suggerire il cosmetico dermatologico più adatto a seconda della problematica.

Un cosmetico dermatologico è pensato e formulato per ridurre al minimo il rischio di allergia.

Questo significa che tutto (dal profumo al tipo di conservante alla qualità delle materie prime) è vagliato per garantire  la sicurezza del consumatore con sensibilità cutanea.